DayDreamer: il nostro pensiero sull’intervista a Faruk Turgut

DayDreamer: il nostro pensiero sull’intervista a Faruk Turgut

Care followers! Da un paio di giorni è uscita l’intervista del produttore di DayDreamer, Faruk Turgut rilasciata in esclusiva al sito GOSSIP E TV.

Senza dilungarci sull’intervista integrale, della quale troverete il collegamento diretto alla fine del nostro articolo, ci focalizzeremo su alcuni punti interessanti, esponendo una nostra riflessione.

intervista a Faruk Turgut

Per chi non lo sapesse, Faruk Turgut è il produttore cinematografico delle serie di successo come DayDreamer – Le ali del sogno e Bay Yanlis (Mr. Wrong), sebbene quest’ultima abbia chiuso anticipatamente la sua messa in onda.

Come riportato su GOSSIP E TV, è considerato come il “Cristiano Ronaldo” della cinematografia turca! Pensate che è anche il fondatore dell’impresa Gold Film, nome che abbiamo visto a ogni episodio delle due soap appena citate.

I punti sui quali vorremo soffermarci sono: la possibilità di rivedere Can Yaman e Demet Özdemir lavorare nuovamente insieme e il suo pensiero su Bay Yanlis.

Can Yaman e Demet Özdemir lavoreranno di nuovo insieme?

intervista a Faruk Turgut

Vedere Can Yaman e Demet Özdemir recitare insieme, è sicuramente il sogno della maggior parte delle fan italiane. Sebbene DayDreamer sia una soap andata in onda in Turchia nel 2019, attualmente sta facendo battere i cuori di molte.

Non nascondiamo che nei social, molte sognerebbero di vedere i due attori come coppia nella vita reale.

Il produttore si è soffermato su un punto. Dato che ormai Can Yaman e Demet Özdemir sono diventati degli attori di successo anche in campo internazionale, i loro cachet (compensi) sono molto alti e ciò richiederebbe un budget elevato per la realizzazione di un nuovo progetto.

Il regista di DayDreamer, Faruk Turgut non ha però escluso questa possibilità sopratutto se si intraprendesse una co-produzione internazionale. Indovinate con quale paese? L’Italia!

Bay Yanlis

intervista a Faruk Turgut

Su Bay Yanlis, il regista è stato molto chiaro. Lo scopo era quello di aprirsi al mercato internazionale, in modo da far arrivare la nuova soap in più paesi e quindi a più telespettatori. Inoltre, ha precisato che la soap era indirizzata a un target diverso rispetto a quello di DayDreamer.

Generalmente le serie vengono viste da ragazzi dai 12 ai 19 anni. Da tale target di spettatori, le soap sono considerate come delle favole moderne. Per Bay Yanlis si era deciso di affacciarsi a un pubblico più adulto e quindi da un’età a partire dai 20 anni in su.

Il nostro pensiero

Partiamo da Bay Yanlis. Ogni volta che si cerca di fare qualcosa di diverso rispetto ai soliti standard, questo qualcosa viene molto spesso criticata o mal interpretata. Appunto è ciò che è successo a Bay Yanlis. Il fine era appunto l’apertura internazionale. Di fatto era fondamentale produrre una soap con caratteristiche differenti rispetto agli standard delle altre serie turche.

Purtroppo il target al quale era indirizzata la soap ha dato risposta negativa, dimostrando di essere legato alla cosiddetta favola moderna e quindi a quei canoni tradizionali della soap turca in generale.

Ci teniamo a precisare che il nostro commento non è finalizzato a offendere nessuno ma soltanto a fornire un’idea più completa dei fatti.

Il secondo punto che vogliamo analizzare è sicuramente più leggero. Faruk Turgut ha parlato di una possibile nuova collaborazione con Can Yaman e Demet Özdemir mediante una co-produzione internazionale. Ha poi specificato la sua preferenza con l’Italia!

Sta cambiando qualcosa?

A questo punto sorge spontaneo chiedersi se gli ultimi eventi, ossia il ritorno di Can Yaman in Italia, e il primo viaggio di Demet Özdemir nel nostro paese, siano indice di un qualcosa di più ampio della mera visita.

Per esempio proprio ieri avevo letto un articolo sullo stilista Carlo Pignatelli in cui si è rivolto in modo diretto ai followers, chiedendo se fossero d’accordo nel realizzare una campagna pubblicitaria con Can Yaman e Demet Ozdemir.

https://www.instagram.com/p/CGD7H51BLm0/

Come vedete sono tutti indizi che porterebbero a un qualcosa che cambierebbe la televisione italiana. Con l’inaspettato successo di DayDreamer – Le ali del sogno, senza dimenticare quelli di Cherry Season e Bitter Sweet, possiamo affermare che il mercato delle soap turche ha trovato sbocco in Italia.

Dunque una collaborazione tra i due paesi nella produzione di una soap, costituirebbe effettivamente un piccolo cambio della nostra televisione, che si aprirebbe a livello internazionale.

E credeteci, i giovani hanno bisogno di nuovi contenuti con valori e messaggi diversi rispetto a degli standard che ormai hanno fatto il loro tempo. Avevamo già affrontato il tema delle soap turche in Italia, in un articolo estivo.

LEGGI ANCHE:

DayDreamer – Le ali del sogno: trama, personaggi e peculiarità

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Fonti: gossipetv.comblastingnews.com

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Pubblicato da Roberto Baroni

Mi chiamo Roberto Baroni e sono laureato in Economia e Management. Prima di aprire il Blog di Fashionsoaptv, gestivo un forum dedicato al calcio. Successivamente, ho iniziato a scrivere alcuni articoli per un sito sportivo. In particolare, curavo non solo la sezione calcio, ma anche quella motoristica. Infatti, una delle mie più grandi passioni è la Formula 1. Non nascondo di essere tifoso della Ferrari e…della Juventus. Sono entrato nel mondo delle soap turche, grazie ad alcune amiche… Tuttavia, non avrei mai potuto immaginare, che diventasse una vera e propria passione! Ormai, è più di un anno che tratto le soap turche, in particolare quelle di maggior interesse in Italia. Posso affermare di sentirmi a mio agio, all'interno di questo settore della TV e dell'intrattenimento!