Selen, dall’hard alla cantina: l’ultimo progetto della famosa attrice fa girare la testa

Dai film a luci rosse, Selen, al secolo Luce Caponegro, presenta il suo nuovo progetto imprenditoriale. Ecco la sua creazione.

Selen, il cui vero nome è Luce Caponegro, è un’attrice di film a luci rosse, molto famosa negli anni ’90 ed oggi divenuta un’influencer di successo. Si avvicina sin da giovane al cinema hard, girando diversi film, per poi avvicinarsi al mondo del teatro.

Dopo la parentesi da pornostar, l’attrice si divide tra l’amore per i figli e il nuovo lavoro in un centro estetico, ma non solo. Recentemente ha difatti lanciato un suo nuovo progetto, a dir poco sensuale e unico.

Selen, ecco il progetto straordinario e sensuale dell’attrice

Selen non manca di stupire ancora oggi chiunque la segua sul suo profilo social. E’ di poco tempo fa la notizia di essere entrata nel business del vino, un prodotto da lei giudicato “versatile, raffinato, immortale”. La sexy icona degli anni ‘90 ha così presentato il Selengiovese, un marchio che cela tre etichette autoctone, già ribatezzati “vini della seduzione”.

Si tratta di un sangiovese di Bertinoro che presenta un colore rubino intenso, note di violetta, profumi di ciliegia e frutti del sottobosco ed è ideale con antipasti e primi piatti di carne; un cuvée bianco ottenuto da chardonnay, che ha un colore giallo paglierino, un profumo fruttato ed è adatto per aperitivi e piatti di pesce; un passerina brut, perfetto come aperitivo, che si abbina a crudi pesce e fritture.

Selen, vero nome Luce Caponegro e il nuovo progetto nel business del vino
Luce Caponegro, in arte Selen, presenta la sua sensuale linea di vini (@selen.giovese)- Fashionsoaptv.it

La presentazione del marchio è avvenuta il 18 agosto a Cesenatico, nella terrazza dello storico Hotel Internazionale, costruito negli anni ’60 dal portiere Giorgio Ghezzi ed oggi di proprietà di Franco Manuzzi. Questa nuova linea enologica è stata creata dal giovane imprenditore ravennate Giulio Petronici assieme al padre Claudio. Gli uomini si sono lasciati ispirare proprio dalla donna,  simbolo della sensualità e della trasgressione più elegante.

“Gli omaggi floreali, per quanto galanti, sono ormai démodé” dichiara. “Non esiste miglior regalo di una buona bottiglia. È un pensiero che racchiude in sé dichiarazioni d’amore, d’amicizia e di stima”. Regalando un vino, in fondo, si sta donando un’emozione, “un ricordo che si spera sia immortale”.

Il vino, come dichiara la stessa Selen, è un prodotto sensuale e non importa che la destinataria sia moglie, madre, sorella, amante, fidanzata, amica, collega. “Regalare del buon bino a una donna resta sempre un gesto di grande eleganza”.

La donna, nata a Ravenna nel 1966, per tutti Selen, ritorna alla sua identità originale, quella di Luce. Oltre al vino, una delle sue più grandi passioni è la moda e l’estetica. Infatti ha aperto a Ravenna un centro estetico, dopo aver – più di 17 anni fa – deciso di abbandonare il mondo dello spettacolo.

Oggi si dedica anche al suo lavoro da influencer grazie al suo profilo Instagram che conta più di 100mila follower e ai suoi impegni da mamma. Infatti la donna ha due figli: il primo, Kangi, l’ha avuto nel 1988 con Fabio Albonetti, il suo primo marito. Il secondo figlio, Gabriel, è nato dalla relazione con l’ex calciatore Nicola Zanone.

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