Rocco Siffredi dice addio ai film per adulti? Cosa è successo a Le Iene

Rocco Siffredi spiazza tutti: la sua attività di attore per adulti a rischio? Cos’è successo a “Le Iene” che ha sorpreso il pubblico

L’attore Rocco Siffredi è intervenuto nel corso dell’ultima puntata de Le Iene. A Veronica Gentili, che gli ha posto un questione particolare, l’attore ha risposto sorprendendo non poco il pubblico. L’interprete è uno dei maggiori esponenti del settore “film per adulti” e il suo annuncio ha sicuramente spiazzato i telespettatori.

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Rocco Siffredi spiazza il pubblico (IG Roccosiffredi_official) – Fashionsoaptv.it

Cos’è dunque successo a “Le Iene”? Rocco Siffredi, di fronte ad una particolare “proposta” di Veronica Gentili, ha risposto con molta sincerità, spiegando anche i suoi “timori” a riguardo.

Rocco Siffredi, la dichiarazione sul suo lavoro d’attore che sorprende il pubblico

Rocco Siffredi è stato uno dei protagonisti dell’ultima puntata de Le Iene. L’attore e regista di film a luci rosse è intervenuto in seguito alla discussione sugli episodi di Napoli e Palermo. Dopo questi avvenimenti di cronaca si è tornati a discutere di castrazione chimica come possibile “soluzione” dinanzi a questo genere di violenze.

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L’esperimento a Le Iene di Rocco Siffredi (IG Roccosiffredi_official) – Fashionsoaptv.it

Veronica Gentili ha così voluto fare una domanda a Rocco Siffredi, ovvero se l’attore fosse disposto a provare la castrazione chimica, che sarebbe un trattamento “momentaneo”. In un primo momento Rocco ha detto di sì, accettando la sfida e facendo di fatto ‘tremare’ il cinema a luci rosse.

Si certo sono disposto a farlo, magari mi riposo anche qualche mese“, queste le parole di Rocco Siffredi. In un secondo momento, però, l’attore ha spiegato di volersi tirare indietro perché ci sarebbero troppi effetti collaterali: “Ho paura“, ha detto Rocco Siffredi. Questo perché la castrazione chimica verrebbe effettuata somministrando dei farmaci che se assunti riducono il testosterone e dunque la conseguente eccitazione maschile, rendendo impossibile il processo che conduce poi all’atto in sé.

Si tratterebbe di un trattamento che dura all’incirca sei mesi, ma il timore di Rocco Siffredi è che tenendo ‘la macchina ferma in garage’, il rischio è che non riprenda a funzionare come prima. E un attore come lui non può rischiare un simile effetto collaterale. Sebbene, dunque, l’avrebbe fatto “prendendosi così una vacanza dal set”, Rocco Siffredi non se l’è sentita di andare avanti.

Se avesse accettato sarebbe stato impossibilitato a fare l’attore per un bel po’, cosa che aveva già provato quando ha partecipato all’Isola dei Famosi. Ma il timore che le conseguenze possano essere drastiche ha spaventato Rocco Siffredi, che ha dovuto rifiutare “l’offerta” di Veronica Gentili. Il suo intervento, però, è servito a spiegare al pubblico con precisione in cosa consiste questo trattamento, dando così maggiori informazioni a riguardo.

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